All’interno del palinsesto di Rome Future Week 2025, GM Ambiente & Energia ha promosso una visione innovativa di città resiliente attraverso l’evento “Tassonomia in Erbario”. In collaborazione con MIMAspazio Coworking, l’iniziativa ha dimostrato come la conoscenza scientifica possa diventare uno strumento di partecipazione condivisa per la tutela del capitale naturale urbano.
Un laboratorio a cielo aperto nel Parco della Caffarella
Sotto la guida del nostro biologo Gianluca Manzoni e del team tecnico di GM Ambiente & Energia, i partecipanti hanno esplorato la biodiversità del Parco della Caffarella. L’attività non è stata solo esplorativa, ma si è configurata come un vero processo di biomonitoraggio partecipato, finalizzato al riconoscimento e alla catalogazione delle specie vegetali urbane.

L’esperienza si è conclusa con la realizzazione di un erbario scientifico, trasformando l’osservazione sul campo in un output tangibile di documentazione ambientale.
Dai corridoi ecologici alla progettazione sostenibile
Il percorso avviato con il workshop trova la sua naturale evoluzione strategica nel convegno dedicato ai Corridoi Ecologici. L’obiettivo è analizzare come la biodiversità possa essere integrata nella pianificazione urbana attraverso:
- Progettazione sostenibile: per ricucire il rapporto tra tessuto cittadino e natura.
- Biomonitoraggio urbano: come strumento di analisi della qualità ambientale.
- Esperienza condivisa: per trasformare la sostenibilità da concetto teorico a pratica operativa per i cittadini e le imprese.
Per GM Ambiente & Energia, la partecipazione alla Rome Future Week conferma che la transizione ecologica passa inevitabilmente per la rigenerazione del rapporto uomo-ambiente all’interno degli spazi urbani.

