Il 17 aprile, presso Palazzo Valentini, sede storica della Giunta Provinciale di Roma, si è svolto l’incontro del Tavolo Ambiente della Consulta Roma Smart City Lab. L’appuntamento ha riunito imprese, associazioni e professionisti impegnati nella trasformazione sostenibile della città.

GM Ambiente & Energia ha partecipato in qualità di coordinatore del Tavolo Ambiente e di membro del Direttivo della Consulta, confermando il proprio ruolo di riferimento nei progetti che integrano innovazione, sostenibilità ed economia circolare.

Verde urbano e gestione delle risorse idriche

L’associazione Amici di Conca D’Oro ha evidenziato il grande valore ambientale del Terzo Municipio – dall’Aniene al Parco delle Valli, da Piazza Sempione al GRA – e l’urgenza di adottare soluzioni smart per l’irrigazione, così da ottimizzare l’uso dell’acqua e preservare il patrimonio verde urbano. Un modello replicabile anche in altri contesti cittadini.

Illuminazione intelligente e infrastrutture smart

City Green Light, rappresentata da Marco Matti, ha presentato l’evoluzione dell’illuminazione pubblica come rete strategica delle smart city. Oltre al controllo dinamico della luce in base al traffico, sperimentato a Matera, l’infrastruttura può integrare sensori ambientali per il monitoraggio di parametri chiave come rumore, incendi e qualità dell’aria. Tra le sfide emerse, le normative legate ai vincoli archeologici e alla gestione dei dati secondo il GDPR.

Geomatica e conoscenza del territorio

Il ruolo della geomatica è stato approfondito da Renzo Carlucci (Mediageo) e Alfonso Quaglione (Geosmart Magazine/Esri Italia), che hanno sottolineato come i sistemi GIS e le story maps siano strumenti fondamentali per valorizzare i dati territoriali e promuovere la tutela delle città storiche, favorendo anche una comunicazione più accessibile verso i cittadini.

Economia circolare e criteri ESG

In conclusione, Alessandro Scuro e Gaia Liberatori di GM Ambiente & Energia hanno illustrato i progetti legati alla gestione dei rifiuti e alla realizzazione di impianti innovativi per biodigestione e biogas, evidenziando l’integrazione dei criteri ESG come elemento chiave per bilanciare sostenibilità ed efficienza economica.

Liberatori, in qualità di coordinatrice del Tavolo Ambiente, ha infine ribadito l’importanza della collaborazione con il Tavolo Energia, già impegnato nello sviluppo di una comunità energetica, sottolineando la natura trasversale e sinergica delle attività della Consulta.