L’economia circolare entra nel cuore del design industriale.
GM Ambiente & Energia è stata ospite del convegno “Design for Circular Furniture”, un evento di rilievo nazionale organizzato dal Dipartimento PDTA della Sapienza Università di Roma.
L’incontro, inserito nella cornice del PNRR MICS (Made in Italy Circolare e Sostenibile), ha esplorato le nuove frontiere della digitalizzazione e della sostenibilità applicate alla filiera dell’arredo.
Innovazione e materiali: il contributo di GM Ambiente & Energia
Durante la tavola rotonda finale, Gaia Liberatori ha rappresentato la visione strategica di GM Ambiente & Energia, portando al tavolo il valore dell’esperienza sul campo. Il nostro intervento si è focalizzato su due asset fondamentali per il settore:
- Valorizzazione dei materiali: analisi del ciclo di vita e soluzioni per il recupero delle materie prime.
- Case study di economia circolare: esempi concreti di come la gestione intelligente degli scarti possa trasformarsi in un vantaggio competitivo per le aziende del design.
Ricerca e impresa: la sinergia dello Spoke 1
Il confronto con esperti di settore e aziende ha confermato l’importanza del progetto Digital Advanced Design (Spoke 1) nel guidare le imprese verso una produzione più consapevole. La collaborazione con il mondo accademico, e in particolare il ringraziamento va al Prof. Lorenzo Imbesi per il coordinamento, è per GM Ambiente & Energia la via maestra per trasformare la ricerca scientifica in protocolli operativi industriali.

Conclusioni: un design sempre più circolare
Partecipare al dibattito promosso dalla Sapienza sottolinea il nostro ruolo di facilitatori della transizione ecologica per il Made in Italy. Continuiamo a supportare le aziende nel ripensare i propri processi, affinché la sostenibilità non sia solo un requisito, ma il tratto distintivo dell’eccellenza italiana nel mondo.

